Il Paradosso di Easterlin

Richard_EasterlinL’economista e demografo americano Richard Easterlin ha osservato che il benessere economico non porta con sé un aumento di “benessere umano” (Paradosso di Easterling 1975).

Per vivere nel vero benessere sono necessari vari elementi: tranquillità mentale, salute, denaro, relazioni soddisfacenti, esperienze che ti possono accompagnare in una crescita quotidiana.

Aristotele diceva:”è chiaro che non è la ricchezza il bene da noi cercato: essa infatti ha valore solo in quanto utile, cioè in funzione di qualcos’altro”, ma questa idea si ritrova espressa in modo diverso anche nel pensiero economico moderno.

Il paradosso di Easterlin ha messo in crisi l’impostazione mondiale dei mercati indirizzati alla crescita misurata sulla base del PIL ed ha portato economisti,psicologi e pedagogisti ad interrogarsi su che cosa rende le persone “felici”?
Se, infatti, raggiungere il benessere economico non garantisce una vita “felice” il paradosso di Easterlin induce a riflettere su quali obiettivi, quale stile di vita è meglio perseguire e quali sono le prospettive di benessere sociale per una società che intenda mettere la persona e i suoi “bisogni” al centro.
Quasi tutte le ipotesi per spiegare il paradosso rimandano più o meno direttamente alla necessità “economica” di inserire nell’analisi delle ricchezze un’altra categoria di beni: i beni relazionali (come l’ambito familiare, affettivo e civile della partecipazione alla vita sociale, volontariato e politica della propria comunità).

Autore: Richard Easterlin
Link: http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Easterlin
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